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Stadio del Salto
Predazzo

A Predazzo, in Val di Fiemme, sorge imponente lo Stadio del Salto costruito alla fine degli anni '80 appositamente per i Campionati del Mondo di Sci Nordico del 1991 e dove nel 2026 verranno ospitate le gare dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. 

Il Centro del Salto “G. Dal Ben”, considerato tra i migliori al mondo, è divenuto famoso nel 1991 con la prima edizione dei Campionati del Mondo di Sci Nordico, quando ha ospitato le gare di Salto Speciale e Combinata Nordica; la kermesse iridata si è poi svolta in Val di Fiemme anche nel 2003 e nel 2013. Lo stadio, che comprende un totale di 6 trampolini, ospita annualmente gare di Coppa del Mondo e nel 2013 ha ospitato le gare della XXVI Universiade Invernale Trentino2013.

01
COSTRUZIONE
FIEMME 1991
02
COMPLETAMENTO
FIEMME 2003
03
AMMODERNAMENTO
FIEMME 2013
04
RISTRUTTURAZIONE
MILANO CORTINA 2026
storia
la storia

Lo Stadio del Salto è stato costruito per i Campionati del Mondo del 1991 a Predazzo. E’ stata scelta questa destinazione perché il Comune vi aveva già realizzato 2 trampolini "scuola" per consentire la pratica del salto speciale. I trampolini sono stati poi rivestiti con l’apposito materiale plastico ed i binari in ceramica per consentirne anche l’utilizzo estivo.

Lo Stadio del Salto di Predazzo è stato interessato da lavori di completamento, quali l’adeguamento delle piste di atterraggio e delle piste di lancio. L’impianto di innevamento è stato potenziato, insieme a quello di illuminazione, rendendo ancora più spettacolari le gare di salto da disputare in notturna.

Con l'assegnazione dei Campionati del Mondo 2013 alla Val di Fiemme per la terza, lo Stadio del Salto è stato interessato da nuovi lavori di potenziamento ed ammodernamento delle strutture. In primo luogo la costruzione della nuova palazzina, che include: sala riunioni capisquadra, ufficio gare, ufficio FIS, uffici Comitato Organizzatore, sede Marcialonga, 6 cabine per i commentatori televisivi, sala stampa attrezzata, sala per i fotografi, sala VIP per incontri, conferenze, cene. E’ stato poi aggiunto un garage interrato per i gatti delle nevi, cannoni e materiale vario, oltre ad un’ampia tribuna ad emisfero, formato a sua volta da diverse tribune. Inoltre, sono state effettuate importanti migliorie ai trampolini, per una migliore visibilità a livelli di riprese televisive; sono state inoltre sistemate delle infrastrutture interne di collegamento per migliorare l’accesso ai servizi. Nella torre giudici è stato fatto un intervento manutentivo, in quanto realizzata nel 1991 e quindi ormai datata. È stata sistemata anche tutta l’area verde, potenziato l’impianto di innevamento e creato il nuovo trampolino scuola intermedio per consentire l’allenamento alle squadre giovanili.

Dopo il naturale entusiasmo e soddisfazione per l'assegnazione delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, l’amministrazione comunale di Predazzo si è fin da subito attivata mettendo a bilancio una cifra congrua per possibili studi di ristrutturazione del Centro del Salto, ben conoscendo lo stato di “salute” della struttura alla soglia dei 30 anni di vita.

Nel 2022 sono iniziati i lavori di demolizione dei due trampolini e della torre giudici e il miglioramento della strada di accesso alle strutture. Il rifacimento dei trampolino si rende necessario sia perché dopo 30 anni le strutture erano ammalorate, ma anche per essere adeguate alle nuove omologazioni FIS. La torre giudici necessita di uno spostamento verso valle.

Tutto il materiale trovato in buono stato, anche se datato, è stato venduto o concesso ad altre località, così come vuole lo spirito olimpico. Nello specifico la seggiovia è stata venduta ad un’impresa locale, le spazzole in plastica degli atterraggi sono state spedite in Bulgaria, Slovacchia e in parte a Pellizzano (Trentino) dove sarà realizzato un trampolino HS66. Le canaline delle piste di lancio sono state in parte concesse Pellizzano e in parte tenute come scorta per i trampolini piccoli di Predazzo; parte delle scale in ferro presenti lungo gli atterraggi e i plexiglass di protezione sono stati spediti in Bulgaria e venduti.

I lavori di ristrutturazione prevedono:

  • La costruzione dei nuovi trampolini (HS143 e HS109): gli esistenti saranno adeguati ai nuovi standard e tecnologie, così da porsi come strutture all’avanguardia non solo in Europa, ma anche a livello mondiale.

  • L’impianto di risalita verrà modernizzato e verrà messo in opera un ascensore inclinato, comodo ed efficiente per gli atleti che ne usufruiranno.

  • La torre giudici verrà leggermente spostata e ampliata per andare incontro ai nuovi requisiti imposti dalla FIS per garantire una visuale migliore ai giudici e alla direzione gara. 

La “sala riscaldata” sarà un miglioramento importante al centro del salto. Nel nuovo progetto ne sono previste due, una per trampolino. Tale spazio permetterà agli atleti di riscaldarsi e prepararsi al salto in un'area tranquilla e calda, senza stare all'aperto in caso di tempo avverso. 

La nuove piste di lancio dei trampolini, le cui canaline saranno in ghiaccio permetterà  di migliorare la qualità degli allenamenti degli atleti nella stagione autunnale, migliorandone la prestazione durante le gare invernali. 

Un ulteriore punto di forza sarà la digitalizzazione dei trampolini per lo studio della dinamica del salto in collaborazione con il CERISM di Rovereto e l’Università degli Studi di Trento, possibilità quasi unica in tutto il mondo. La realizzazione del nuovo Centro del Salto, con l’implementazione della parte tecnologica permetterebbe di entrare a pieno titolo tra i centri di allenamento più utilizzati dalle squadre nazionali estere, oltre che da quella italiana. 

 

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