|
|
 |
|
 |
| |
Fiemme 1991
Campionati Mondiali 1991
Con l'assegnazione nel giugno del 1988, durante il congresso FIS tenutosi ad Istanbul, dei Campionati Mondiali di Sci Nordico 1991,
incomincia per la Val di Fiemme un grande futuro nella storia dello sci nordico.
I Premondiali avvenuti con l'organizzazione della prima Coppa del Mondo di Sci Nordico in Val di Fiemme dal 20 al 22 febbraio 1990,
furono l'occasione perfetta per incominciare a fare esperienza nel campo e per capire quali errori e problemi sarebbero potuti accadere
e come risolverli,o ancora meglio come prevenirli. Il Comitato Organizzatore programmò una serie di corsi per la preparazione dei volontari,
come ad esempio il corso di lingue estere.
Il Campionato Mondiale di Sci Nordico (7/17 Febbraio 1991), essendo un evento di grande spessore a livello mondiale e ospitato per la
prima volta in Val di Fiemme, richiese alla località un grande sforzo e una grande organizzazione, promossa con successo da ogni istituzione
internazionale.
L'investimento maggiore fu quello per la costruzione dei due stadi: quello del salto con gli sci e quello del fondo. La scelta della
locazione per lo stadio del salto fu semplice, decidendo la località "Stalinmen" a Predazzo, dove il comune aveva già costruito due
trampolini e un terzo di 90 metri era in progetto. Perciò, il progetto prevedeva la costruzione del trampolino di 120 metri. Inoltre
furono realizzati tutti quei servizi necessari agli atleti e ai giudici e quelli per il pubblico, realizzando così un vero e proprio
stadio del salto polifunzionale, che può essere usato sia durante la stagione estiva sia in quella invernale.
La locazione dello stadio del fondo fu decisa seguendo la logica di trovare un posto il più centrale possibile nella Valle, scegliendo
la vasta piana di Lago di Tesero. Per la realizzazione dell'anello di gara, furono sfruttate tutte le vaste zone prative e di pascolo
del fondovalle toccando poche aree boschive rispettando in modo rigoroso l'impatto ambientale. Lo stadio aveva una larghezza di 60 metri
e una profondità di 70; esso era diviso in quattro settori principali: zona di partenza, zona di arrivo e due settori per la stampa.
Lo sviluppo complessivo di tutti i tracciati di gara ammontava a 19.550 km.
[close]
Il servizio stampa prese avvio nell'autunno del 1988. Il primo compito fu quello di organizzare una conferenza stampa di presentazione
di Fiemme '91 a Milano, per la stampa nazionale.
A questo seguì un'analoga presentazione al Forum Nordicum che si svolgeva ad Oberhofen ed un incontro ad Innsbruck con i giornalisti che
seguivano il Torneo dei Quattro Trampolini.
Parallelamente susseguivano le iniziative editoriali consistenti nella predisposizione di una rivista in quadricromia da inviare alle
Federazioni ed alla stampa di tutto il mondo con aggiornamenti periodici sulla preparazione dell'evento, e della stampa di un bollettino
in bianco e nero per informare le famiglie della Val di Fiemme.
La terza linea di azione consisteva nella preparazione dei centri stampa, dopo averne deciso la collocazione a Cavalese (centro stampa principale)
e a Predazzo e Lago di Tesero (sub centri stampa).
[close]
Avvicinandosi all'evento, sono stati stretti i tempi della promozione con la seguente strategia: conferenze stampa per i giornali,
servizi particolari per le riviste specializzate o meno, passaggi televisivi di uno spot di promozione e di un primo film girato sui
Premondiali. Infine l'organizzazione del Forum Nordicum in Val di Fiemme.
[close]
Il Centro Stampa principale trovò sede nel nuovissimo Palazzo dei Congressi di Cavalese, praticamente inaugurandolo. Si è articolato
attorno ad un salone principale con 300 tavoli di lavoro individuali, dotati di presa di corrente per il VDT, telefono e macchina da scrivere.
Nelle sale adiacenti erano stati ricavati 15 uffici di varie dimensioni che sono stati occupati da agenzie o redazioni di giornali, per un
totale di altri 100 posti di lavoro. I media accreditati furono 959, oltre ai 300 operatori della RAI, circa 200 di essi erano fotografi.
[close]
In totale i volontari era 1.500 persone che hanno prestato la loro opera durante i Mondiali, secondo la propria disponibilità di tempo,
ma con dedizione e tutti portati a far sì che il Mondiale della Val di Fiemme potesse fare un bella figura, come è stato.
L'origine dei volontari fu la seguente: il 75% proveniva dalla Valle e i restanti soprattutto dalla Provincia di Trento e da quella di Bolzano,
ma anche da Milano, Verona, Torino, Roma, Firenze e Napoli. Per tutti è stata un'esperienza positiva in quanto durante i Mondiali si sono fatte
amicizie con persone provenienti da tutto il mondo; amicizie che andranno avanti nel tempo dimostrando ancora una volta che tutti i popoli
cercano una convivenza pacifica e duratura.
[close]
La politica di Marketing e di commercializzazione dei diritti di sponsorizzazione, studiata dopo l'assegnazione dei Campionati Mondiali
alla Val di Fiemme nel giugno 1988, si rivelò vincente soprattutto alla luce dei risultati ottenuti durante gli undici giorni di gare, per
tre motive fondamentali. Primo, aver saputo scegliere un'agenzia esclusiva di marketing di livello internazionale estremamente valida, cioè
MARC BIVER DEVELOPMENT. Secondo, aver saputo coinvolgere direttamente nell'organizzazione, e farli sentire parte di essa, una serie di
ditte all'avanguardia mondiale nei vari settori operativi. Terzo,presentare al mondo la pubblicità di ditte di quel livello ha indubbiamente
aumentato il prestigio della manifestazione e presentarla nel modo elegante come fu fatto, ha contribuito ad "arredare gli stadi" ed a lasciare
intatta l'immagine della Valle al visitatore. Al termine della manifestazione tutti gli sponsor indistintamente, sono partiti estremamente
soddisfatti delle identificazioni avute ed assolutamente convinti di aver fatto un ottimo investimento pubblicitario.
[close]
L'ideale per tutte le premiazioni sarebbe stato il trovare un posto nel centro della'rea urbana, cosa che non sempre può essere fattibile,
causa ad esempio il traffico. Anche nel caso di Fiemme '91 non fu possibile, scegliendo come locazione lo Stadio del Ghiaccio. Questa soluzione
si rilevò la migliore, poiché lo stadio ha una capienza superiore alle 3000 persone, vasta capienza di posteggio a la pista ghiacciata che si
presenta ad una scenografia splendida.
Per rendere più interessanti le premiazioni, e per avere una maggior affluenza di pubblico, in accordo con la FIS, furono combinate, nei limiti
del possibile, le diverse premiazioni.
Parte delle tribune sono state allestite in modo da creare una specie di retropalco, con festoni, l'immagine delle mascotte ed il logo dei Mondiali.
Sulla pista ghiacciata è stata messa una passatoia di 16 mq; al posto del solito podio, in considerazione che la Val di Fiemme è anche ricca di
legname, sono stati presi 3 ceppi di abete. Ad un lato di questi ceppi sono stati messi i 3 pennoni per le bandiere dei primi atleti classificati.
Sull'altro lato ad ogni premiazione si alternavano e si esibivano gruppi folkloristici e bande musicali per intrattenere il pubblico prima delle premiazioni.
[close]
Durante I Campionati del Mondo, il Servizio "Tempo Libero" ha organizzato una serie di manifestazioni d'intrattenimento e culturali.
Serate al tendone di Lago di Tesero con cinque complessi caratteristici della Val di Fiemme; serate riservate alla musica classica; due serate
con i Cori della montagna; la consueta partecipazione delle Bande locali; una serata dedicate all'UNICEF e un concerto con Enrico Ruggeri.
Tutte queste iniziative, insieme a molte altre, attirarono un totale di 29.100 persone.
[close]
|
|
 |
|
 |
|